Laser terapia

Macchie e discromie cutanee

Le discromie cutanee sono affezioni legate ad alterazioni della pigmentazione melanica.

Ci riferiamo alle ipermelanosi, o ipercromie, caratterizzate da un incremento anomalo di melanina nella cute dovuto a cause acquisite. Queste alterazioni possono presentarsi sia come piccole lesioni puntiformi (efelidi) che come macchie relativamente estese (melasma del volto nelle donne gravide) e si manifestano quasi esclusivamente nelle zone esposte al sole.

Poichè i danni subiti dalla pelle aumentano con il passare del tempo, spesso l’invecchiamento è accompagnato dalla comparsa di macchie pigmentate superficiali.

Quali sono le cause?

I fattori che possono determinare l’insorgenza di macchie cutanee sono molteplici.

L’esposizione solare eccessiva e l’uso di contraccettivi orali o di terapia ormonale sostitutiva sono tra i principali. Anche l’uso improprio di cosmetici o profumi può portare all’insorgenza di discromie.

Non da ultimi esiti flogistici da acne, interventi chirurgici, peeling chimici o laser terapie protratte rendono la pelle più sensibile all’insorgenza di discromie.
Spesso con l’avanzare dell’età la pigmentazione della pelle tende a diventare sempre più irregolare, compaiono così le cosiddette macchie senili, localizzate soprattutto al dorso delle mani, al viso e sul decolleté. Si pensa che alla base di questo processo ci siano le modificazioni ormonali legate all’età.

Come si manifestano?

Esistono 3 categorie di macchie:

  • macchie solari o lentigo senili: sono lesioni circoscritte, di dimensioni variabili, di colore bruno scuro, a limiti per lo più regolari. Possono essere presenti sul volto (localizzazione sparsa), sul decollate e sulle mani

  • macchie ormonali, tipo melasma: sono lesioni estese, di dimensioni variabili, di colore marrone chiaro, a limiti irregolari, a carta geografica, spesso simmetriche, quasi sempre localizzate su zigomi, fronte, tempie, zona perilabiale superiore, dorso del naso o mento (localizzazione “a farfalla”). Possono comparire in gravidanza (cloasma)

  • macchie post-infiammatorie: sono le macchie che residuano in seguito ad un’infiammazione protratta del tessuto, o per esposizione solare su una zona del viso dove era presente infiammazione (macchie post-acneiche, post-peeling, post laser, ecc.)


Come si trattano?

Il laser risulta essere il trattamento di elezione solo per quanto riguarda le macchie melaniche di tipo lentigo solare/senile. In questo caso presso il trattamento avviene mediante laser ablativo Erbium (Fotona SP Spectro).

Il laser provoca una vaporizzazione superficiale della lesione, con risultato immediato; il trattamento è veloce e indolore, e al termine si possono tranquillamente riprendere le normali attività lavorative/sociali.

Nella maggior parte dei casi 1-2 sedute sono sufficienti per eliminare le macchie trattate.

Particolarmente importante è porre molta attenzione all’esposizione solare non solo dopo i trattamenti ambulatoriali, ma durante tutto l’anno in modo costante. Qualsiasi trattamento schiarente si rivelerà di breve durata se non sarà accompagnato da una adeguata protezione della pelle nei confronti della radiazioni ultraviolette.

Via Magenta, 46 - Torino

nardolillomedicinaestetica@gmail.com

  • White Facebook Icon
  • White Instagram Icon

© 2019 tutti i diritti riservati